Borderline Personality Disorder Italia

Chi siamo

NEA.BPD è un’organizzazione nata negli Stati Uniti a supporto delle famiglie delle persone che hanno una diagnosi di DBP (Disturbo Borderline di personalità).
Ad oggi è presente in molte parti del mondo, e finalmente anche in Italia, e rappresenta una grande comunità di persone ed informazioni.
NEA.BPD Italy, la cui presidente è la Dott.ssa Maria Elena Ridolfi, è attiva su territorio nazionale ed internazionale attraverso la partecipazione ed organizzazione di convegni e l'attivazione di gruppi per familiari in diverse città italiane.

Il DBP è un disturbo di personalità che crea una grande sofferenza sia nelle persone affette che nelle persone a loro vicine.

Esso si manifesta nella maggior parte dei casi in adolescenza ed ha come fulcro centrale una grande difficoltà nel gestire le proprie emozioni in modo efficace.

Il disturbo spesso interessa il contesto relazionale e può coinvolgere una o più relazioni.

Molte persone con DBP hanno un buon funzionamento in vari campi che si contrappone però a vite private difficili e instabili, spesso a causa di problemi nel regolare le emozioni, i pensieri, l’impulsività ed a causa della messa in atto di comportamenti imprudenti e pericolosi.

Il DBP può presentarsi insieme ad altri disturbi come: depressione, ansia, problemi di alimentazione e abuso di sostanze.

Il DBP è stato ufficialmente riconosciuto dalla comunità psichiatrica nel 1980 e questo ha determinato un ritardo di circa vent’anni nella ricerca, nei trattamenti e nella psicoeducazione familiare se confrontato con altri disturbi psichiatrici.

Il disturbo causa da sempre a chi ne soffre ed alle loro famiglie evidenti stigmatizzazioni. Negli ultimi vent’anni però, è stato possibile ridare speranza a tutti coloro che ne sono coinvolti grazie alla scoperta di trattamenti che si basano su evidenze e prove di efficacia.

Si è visto infatti che, grazie a trattamenti adeguati, circa l’ 80% di coloro che soffrono di DBP, vanno incontro ad una significativa riduzione dei sintomi.

Il DBP colpisce il 5,9% degli adulti (circa 14 milioni di americani) in qualche momento della vita.

Il DBP colpisce il 50% in più dell’Alzheimer e con la stessa percentuale di schizofrenia e Disturbo bipolare insieme.

Il DBP colpisce circa il 20% dei pazienti che sono ricoverati in strutture psichiatriche e di quelli che arrivano negli ambulatori.

Non dovete affrontare da soli questo cammino….
C’è speranza!